Limone asfalto e sputo

Lo so che di solito qui si parla solo di minchiate e il mondo sembra  g i r a r e  intorno al mio ombelico, ma se avete due minuti da perdere vi inviterei a firmare questi appelli (se non l’avete già fatto)  (e no, non riguarda una raccolta fondi per rifarmi le tette)  http://www.amnesty.it/italia_polizia_operazione_trasparenza  http://www.firmiamo.it/introduzionereatoditortura

Perchè magari un giorno anche lo stato italiano si deciderà ad introdurre il reato di tortura   Perchè magari ai prossimi “tutori dell’ordine” a cui venga in mente di picchiare ed uccidere un ragazzo di 18 anni, non si riconosca una pena ridicola di 3 anni e 6 mesi ridotti ulteriormente dall’indulto                                                                                                        Perchè basta proteggere le caste

E grazie, ancora e sempre, a Lino Aldrovandi e Patrizia Moretti per il loro coraggio.

(99 Posse – Mai più io sarò saggio)

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | 1 commento

Nel loro arsenale hanno già l’arma più potente che esista. La devozione.

Ok è passato un bel pò di tempo
Lo dicevo io che quella trovata dei due post al mese era una cagata
Ma che volete farci, noi giovani (?) siamo ottimisti
In questo paese o sei ottimista o ti tiri una  r i v o l t e l l a t a
A te e a tutta la tua famiglia
Caput! Chiaro?
Divago…che dicevo?
Ah sì, io e la piccola peste stiamo crescendo
Lei diventa più alta, gattona e si tira su in piedi da sola, poga con il seggiolone
Io divento più vecchia e basta
Sono riuscita finalmente a riappropriarmi del mio tempo per la lettura (grazie libri di esistere) ma scrivere più di 10 frasi di fila è diventato più complicato che tingermi i capelli da sola

Per cui ho ripiegato laddove non serve nessuna qualità specifica se non respirare: tuitto

Se laggiù  a l b e r g a  qualche forma di vita si faccia sentire
@Albascura80 viene in pace. Sempre.
(lo ammetto, mi sono intrippata coi Visitors)

Pubblicato in Uncategorized | 5 commenti

I’m not supposed to be here

Aspetto l’esito della consulta per sapere se devo portar via mia figlia da questo paese dimmerda

(Slipknot – Disasterpiece)

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | 2 commenti

Volevo inaugurare l’anno nuovo con un post intelligente…

…ma poi ho capito che non ce l’avrei fatta.
Al momento sono troppo occupata ad insegnare a mia figlia a diventare una groupie

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | 7 commenti

Addio fottiti ma aspettami

Il fatto di poter scrivere unicamente in questo carattere predefinito color grigio topo
mi fa sentire molto  n e o e s i s t e n z i a l i s t a  bielorussa.

Comunque, non solo ho messo i titoli delle canzoni, ho pure aggiunto il link.
Cioè. Una cazzo di perfezionista.
BUON PANETTONE A TUTTI

(Le luci della centrale elettrica – Piromani)

Pubblicato in Uncategorized | 13 commenti

Don’t move, time is slow

Fare la mamma è terapeutico: non ho più tempo per le mie fregnacce esistenziali

(Franz Ferdinand – Take me out)

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | 14 commenti

Welcome to the jungle

Eccoci qua. Nuova piattaforma.

Il solo fatto di essere riuscita a traslocare il blog mi fa sentire un fottuto Einstein.

E la sapete una cosa? Mi sembra un pò il primo dell’anno.

E allora ci avrei giusto due buoni propositi…

1) riuscire a scrivere ALMENO due volte al mese

2) sarebbe cosa gradita aggiungere titolo e autore delle canzoni da cui  r u b o  

    l’incipit dei miei post. Sospetto che in tutto questo tempo li abbia capiti solo

    l’Apolide. Ma lui è il mio music pusher di fiducia.

Rileggo i due punti e mi vien da ridere. Alternativamente piango anche però.

Ma si sa, i buoni propositi per il nuovo anno non se li caga più nessuno già il giorno dopo.

(Guns N’ Roses – Welcome to the jungle)

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | 13 commenti